Elementi in rilievo

Assenze per i pubblici dipendenti

Certificazione delle assenze per i pubblici dipendenti


Riportiamo le dichiarazioni che il presidente della FNOMCeO, Amedeo Bianco, ha rilasciato, intervenendo nel dibattito di queste ore sulle problematiche poste dalla “legge Brunetta”, nella parte riguardante la certificazione delle assenze brevi per i pubblici dipendenti.
 

“Rammarica che sulle questioni poste dalla certificazione delle assenze per i pubblici dipendenti, anche Cittadinanzattiva non abbia colto il senso del nostro profondo disagio rispetto ad alcune norme allo scopo previste dal ministro Brunetta.

Non è, infatti, in discussione la disponibilità dei medici a favorire lo sviluppo della certificazione on line delle assenze per malattia. Rileviamo, invece, con forza, l’ingestibilità tecnico-professionale, medico-legale e deontologica di quegli aspetti della legge che riguardano la certificazione delle assenze brevi - notoriamente in gran parte rilasciate sulla base di sintomi soggettivi riferiti dal lavoratore e non di “dati clinici direttamente riscontrati e/o oggettivamente documentati” - a cui si fa corrispondere peraltro un poderoso e muscolare apparato sanzionatorio per gli eventuali profili di inadempienza (licenziamento e carcere).

In questo contesto, lo stesso richiamo letterale della “legge Brunetta” al dispositivo dell’art. 24 del nostro Codice Deontologico, in materia di certificazione, appare del tutto improprio, laddove riconduce forzosamente quei principi generali ad una fattispecie molto particolare e delicata (le certificazioni di disturbi soggettivi!), che richiedono invece una attenzione e articolazione diverse della norma.

Credo che queste considerazioni, peraltro ripetutamente e inutilmente poste alla attenzione del legislatore, intendano salvaguardare un bene prezioso e comune: la promozione della efficacia e della efficienza delle pubbliche amministrazioni, all’interno di una più forte e articolata rete fiduciaria fra cittadini, medici e istituzioni pubbliche”.