Notiziario Odontoiatri

No contanti e per pagamenti da5000,00€

No contanti e assegni liberi per pagamenti da 5000,00 Euro in su

Dal prossimo 30/04 NON sarà più possibile:
Emettere assegni “LIBERI” per importi PARI o SUPERIORI a € 5000, 00.
Pagare per CONTANTI somme PARI o SUPERIORI a € 5000, 00.
COSA ACCADRA’ PER GLI ASSEGNI.

Le banche rilasceranno TUTTI i moduli di assegni bancari già muniti della clausula “NON TRASFERIBILE”.
Si potranno chiedere alla banca (per iscritto) libretti di assegni liberi, senza quindi la clausola “non trasferibile”. Ogni assegno “libero”, bancario o circolare, COSTERA’, a titolo di imposta di bollo € 1,50. Ovviamente tali assegni potranno essere utilizzati solo per pagamenti di somme inferiori a € 5000, 00.
Ogni girata su assegni liberi dovrà indicare A PENA DI NULLITA’ il codice fiscale del girante. Quando si “gira” un assegno si indichi il proprio codice fiscale e si verifichi che eventuali precedenti girate rechino il codice fiscale dei vari giranti.
Tutto ciò è IMPORTANTE perché in caso di irregolarità l’assegno NON SARA’ INCASSABILE.
Gli assegni con la clausula “NON TRASFERIBILE” dovranno riportare il nominativo (o ragione sociale) del beneficiario.
“VECCHI” moduli di assegni, ricevuti dalla banca prima del 30/04, potranno essere utilizzati in forma libera, purchè entro i 5000, 00 €, senza il pagamento dell’imposta di bollo di € 1,50.

LIBRETTI AL PORTATORE.

Il saldo dei libretti al portatore (bancari o postali) dovrà essere INFERIORE a € 5000, 00.
I libretti con saldo superiore o uguale a € 5000, 00 dovranno ESSERE ESTINTI, ovvero il saldo dovrà essere RIDOTTO a tale cifra. Il tutto ENTRO il 30 GIUGNO 2009.
Quanto sopra ai sensi del dlgs n. 231/2007 in vigore appunto dal 30/04/2008.

 

Dr. Marcello Terzuolo

Commercialista in Torino.