Comunicati Stampa

Claudio Vitale

Incontro, nella sede dell’Ordine dei Medici di Napoli, tra Claudio Vitale, il neurochirurgo che ha continuato ad operare malgrado un infarto, e il direttivo dell’Ordine medico partenopeo. Vitale porterà la sua testimonianza alla Cerimonia del Giuramento di Ippocrate in programma il 13 maggio.

La classe medica napoletana si stringe intorno al neurochirurgo Claudio Vitale, il primario che di recente ha concluso un delicato intervento chirurgico malgrado l’infarto che lo ha colpito nel corso dell’operazione. A lui, infatti, l’Ordine dei Medici di Napoli ha indirizzato una lettera, esprimendo innanzitutto gli auguri di una pronta guarigione, ed invitandolo poi a partecipare alla Cerimonia del Giuramento d’Ippocrate, in programma il 13 maggio all’Hotel Continental di via Partenope, perché possa testimoniare con la sua presenza «lo spirito di dedizione distintivo della classe medica». «Il tuo gesto - si afferma nella lettera inviata al chirurgo - è riuscito ad interrompere, con la sua umana e drammatica evidenza, il flusso di notizie di casi di malasanità e scandali di cui normalmente si occupano i media ma che, spesso, sono determinati da fatti estranei alla responsabilità personale del medico o sono imputabili a singoli comportamenti individuali, che finiscono per mortificare ingiustamente la professione medica». Oggi, intanto, nel corso di un breve incontro con il Direttivo nella sede dell’Ordine partenopeo, il neurochirurgo si è detto commosso della vicinanza dei colleghi ed ha assicurato il suo intervento alla cerimonia di investitura dei giovani laureati, neoiscritti all’Albo dei Medici: «Non ho fatto altro che il mio dovere - ha affermato Vitale - come prevede la missione medica. Se agli esordienti nella professione potrà in ogni caso servire l’esempio della mia vicenda e di un’abnegazione che non ha nulla di eroico ma è semplicemente componente imprescindibile del lavoro di un medico, non potrò che esserne onorato e felice».